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Il Maestro Martini |
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30-07-25Nel maggio 2003, è mancato alla nostra comunità Giovanni Martini, lasciando tra noi un grande vuoto. Era, da sempre, un Maestro per tutti, vecchi e giovani, nel senso più vero della parola perché rappresentava la nostra memoria storica dopo aver lavorato tutta la vita, con passione e dedizione, a salvaguardare e tramandare il patrimonio di storia, tradizioni e cultura del nostro territorio. Generoso e sempre disponibile, costituiva un punto di riferimento insostituibile per studenti, insegnanti e appassionati, per ricerche, informazioni e consulenze. SEZIONE IN CUI SONO PUBBLICATE ALCUNE TRASCRIZIONI DEI SUOI MANOSCRITTI
Era nato a Pieve San Lorenzo (Lucca), piccolo paese a confine fra la Lunigiana e l’Alta Garfagnana, il 27 aprile 1913, dove risiedeva con la sua famiglia. Maestro elementare, prima a Batignano di Grosseto, poi a Casola Lunigiana, ha sempre tenuto fede alla sua missione di insegnante sia nella scuola che nella vita di cittadino. Ha diretto il Patronato scolastico di Casola Lunigiana. Ha ricoperto più volte la carica di consigliere comunale e di Presidente dell’ECA nel comune di Minucciano, contribuendo attivamente alla costruzione delle strade di collegamento tra i due versanti (garfagnino e lunigianese). E’ stato fra i soci fondatori della Banca di Credito Cooperativo di Gramolazzo. Appassionato ricercatore di cultura e tradizioni locali, esperto in storia, archeologia, botanica, ha scritto, negli anni, pagine e pagine di appunti, annotazioni meticolose e dettagliate che costituiscono oggi un ricco e prezioso archivio.
Nel 2024, i suoi scritti sono stati in parte acquisiti e utilizzati, nell'ambito di un interessante lavoro di ricerca frutto di una convenzione operativa tra Unione Comuni Garfagnana eDESTeC (Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) dell’Università di Pisa con obiettivi di sviluppo sostenibile e promozione delle attività sociali e professionali all’interno dei nostri borghi. Il percorso di ricerca, curato dalla Prof.ssa Denise Ulivieri dell’Università di Pisa, coadiuvata dalle ricercatrici locali Simona Lunatici e Lucia Morelli, ha messo a confronto quattro casi paradigmatici della nostra terra – Albiano, Sermezzana (entrambi nel Comune di Minucciano), Sillico (Pieve Fosciana) e Trassilico (Gallicano). Il lavoro si è concluso con la pubblicazione del libro “Architettura vernacolare in Garfagnana”, pubblicato nella Banca dell’Identità e della Memoria, la collana editoriale dell’Unione Comuni Garfagnana. |
Ultimo aggiornamento: 30-07-25